Speciale online 14:00
La controffensiva di Kiev arriva a Slovyansk
L’esercito ucraino ha iniziato giovedì mattina un’operazione militare contro le milizie separatiste che da settimane occupano gli edifici governativi di molte città nell’est del paese. L’esercito ha attaccato alcuni blocchi stradali presidiati dalla milizie Slovyansk, dove i separatisti hanno una delle loro roccheforti e dove martedì scorso sono stati ritrovati i cadaveri di due uomini di cui uno, “brutalmente torturato”, era quello di Volodymyr Rybak, un politico locale appartenente allo stesso partito del presidente ad interim Oleksander Turchynov. Secondo il ministero dell’Interno ucraino cinque miliziani separatisti sono stati uccisi. Leggi anche Il Cremlino ora parla di guerra
14 AGO 20

L’esercito ucraino ha iniziato giovedì mattina un’operazione militare contro le milizie separatiste che da settimane occupano gli edifici governativi di molte città nell’est del paese. L’esercito ha attaccato alcuni blocchi stradali presidiati dalla milizie Slovyansk, dove i separatisti hanno una delle loro roccheforti e dove martedì scorso sono stati ritrovati i cadaveri di due uomini di cui uno, “brutalmente torturato”, era quello di Volodymyr Rybak, un politico locale appartenente allo stesso partito del presidente ad interim Oleksander Turchynov. Secondo il ministero dell’Interno ucraino cinque miliziani separatisti sono stati uccisi; l’autoproclamato sindaco di Slovyansk, un ex produttore di saponette trasformatosi in capo della rivolta, ha fatto sapere che i morti sarebbero solo due. Secondo le testimonianze dei corrispondenti sul posto, l’esercito non sarebbe entrato nella città, limitandosi a porre dei posti di blocco lungo le strade principali che circondano il centro abitato. Il governo ucraino ha comunicato di avere recuperato durante la notte il controllo del palazzo del municipio della città di Mariupol, sul mar d’Azov, che nella città di Artemivsk l’esercito ha respinto l’attacco a una base militare da parte di personale militare non identificato (un soldato è stato ferito) e che altre operazioni sono in corso.[**Video_box_2**]
Ieri il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha detto durante un’intervista televisiva al canale satellitare Russia Today che se i legittimi interessi dei cittadini russi in Ucraina fossero stati violati Mosca non avrebbe avuto altra soluzione che attaccare. Dal Giappone, dove si trova per un viaggio in Asia, il presidente americano Barack Obama ha accusato la Russia di avere violato gli accordi di Ginevra raggiunti la settimana scorsa e ha minacciato un nuovo round di sanzioni contro Mosca. Oggi i 600 soldati americani di cui l’Amministrazione americana aveva annunciato il dislocamento in Polonia e nei paesi baltici per esercitazioni sono arrivati a Varsavia.
L’operazione di “anti-terrorismo” dell’esercito ucraino era stata annunciata dal presidente Turchynov martedì, dopo il ritrovamento del cadavere di Rybak e dopo i nuovi scontri provocati dalle milizie separatiste. Questa settimana le milizie di Slovyansk hanno arrestato quattro giornalisti americani, ne hanno rilasciati tre dopo un’ora ma hanno trattenuto l’inviato di Vice Simon Ostrovsky. In tutta l’Ucraina dell’est gli arresti arbitrari e le sparizioni sono in aumento, sono molti i giornalisti, i politici e gli attivisti detenuti nelle ultime settimane.
Leggi anche Il Cremlino ora parla di guerra